Progetto di valorizzazione della Cappella dell'Annunziata di Cori

Cappella dell'Annunziata di Cori

25 e 26 marzo 2017 - visite guidate

Cappella dell'Annunziata di Cori

Il 25 e 26 marzo il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, apre stabilmente al pubblico la Cappella dell'Annunziata di Cori nelle giornate di sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00; le visite guidate, coordinate dal direttore del sito, Stefano Petrocchi, saranno effettuate in collaborazione con la Pro Loco di Cori. Il progetto sarà inaugurato in occasione delle aperture straordinarie organizzate per le Giornate di Primavera del FAI.

La Cappella, fatta erigere nel 1411 dal potente cardinale spagnolo Pedro Fernandez De Frias, conserva uno dei più importanti cicli pittorici della stagione tardogotica del Lazio.
Il committente, che era anche arcipresbitero della Basilica di San Pietro in Vaticano, la fece decorare secondo i modelli iconografici raffigurati nella chiesa medievale vaticana. Alla morte del cardinale De Frias, nel 1420, una complessa storia di committenze e patronati proseguì e concluse la decorazione di tutte le pareti della cappella. Altri due cardinali spagnoli, Alfonso Carrillo de Albornoz e Juan Cervantes de Llora, insieme al nobile spagnolo Juan de Tovar, fecero poi completare la decorazione lasciandovi i loro stemmi e quello della Corona di Castiglia, regione di provenienza di tutti i protagonisti. Anche il Comune di Cori partecipò alla decorazione pittorica commissionando, al pittore privernate Pietro Coleberti, il grandioso Giudizio Universale della controfacciata, compiuto intorno al 1430. Un'altra maestranza realizzò le maestose figure di Apostoli nel registro inferiore che, per la qualità pittorica, indussero i primi esperti della storia dell'arte del Novecento a proporre il nome di un collaboratore del grande pittore fiorentino Masolino da Panicale, sodale di Masaccio a Roma e Firenze.

Cappella dell’Annunziata Via dell’Annunziata

5904010 Cori (Lt)

tel. +39 06 9678721