ARTCITY - ESTATE 2017

Polo Museale del Lazio

2017 - Eventi culturali

Artcity_locandina

ArtCity cosa? ArtCity è un progetto organico di iniziative culturali. Nato nei musei e per i musei, unisce sotto un ombrello comune oltre cento iniziative di arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo. ArtCity chi? ArtCity è realizzato dal Polo Museale del Lazio. ArtCity quando? Il programma copre l’intera estate 2017, da giugno a settembre. ArtCity dove? Gli eventi e le iniziative si svolgono nei musei e luoghi di cultura del Polo Museale del Lazio. ArtCity perché? Il programma promuove e valorizza i luoghi del Polo Museale del Lazio.

ArtCity nasce da una domanda concreta del pubblico di Roma e delle altre città del Lazio. Specie in estate, turisti e cittadini percepiscono in termini allargati e quasi liquidi gli spazi, i modi e i tempi della cultura. Il Polo Museale del Lazio risponde a questa domanda con un programma di ampio respiro, che mette al centro i musei dello Stato. ArtCity, appunto. I principi metodologici della ‘Nuova Museologia’ servono dunque a spalancare i confini del Museo, aprendoli ulteriormente all’arte e alla cultura. ArtCity tiene conto dei flussi dei visitatori in ciascun luogo del Polo, ma supera i pregiudizi gerarchici fra luoghi di ‘centro’ e di ‘periferia’. Alla base vi è difatti una concezione organica e globale del Lazio, collegato nei suoi vari centri di trasmissione e ricezione anche grazie all’impiego estensivo della rete e dei social.

Valorizzare il patrimonio dei musei e di altri importanti luoghi di cultura a Roma e nel Lazio. Promuoverne la visita e l’utilizzo presso il pubblico interno ed esterno. Questi dunque gli obbiettivi del progetto. Contenuti nuovi fanno scoprire e conoscere meglio i contenitori o magari – perché no? – anche il contrario. In ArtCity tutto viene incontro alle esigenze del pubblico dei musei. I suoi oltre cento eventi sono dunque modulati per soddisfare gusti e livelli di fruizione diversi. D’altro canto – come già accaduto nel 2016 – il fulcro museologico consente di mantenere un solo e unico punto fermo: l’alto livello di qualità.

L’audiovisivo, che parte proprio a Palazzo Venezia con un’installazione di Luca Brinchi e Daniele Spanò, si snoda attraverso la mostra al Vittoriano su Anna Magnani a cura di Mario Sesti, la rassegna dei suoi film e quella dei documentari selezionati da Giuliano Montaldo, fino a Il palazzo del tempo di Daniele Ciprì sulla storia centenaria di Palazzo Venezia.

L’arte e l’architettura sono protagoniste nella mostra internazionale su Giorgione da Castelfranco a cura di Enrico Maria Dal Pozzolo, allestita in due sedi a Palazzo Venezia e a Castel Sant’Angelo, come pure nelle due serie di dialoghi con grandi architetti contemporanei, rispettivamente a Palazzo Venezia e al Vittoriano, la seconda delle quali rivolge una speciale attenzione al dettato femminile della professione.

La letteratura vede Anna Maria Belardinelli coordinare un progetto di traduzione e messa in scena di Aristofane portato avanti dagli studenti di “Sapienza” Università di Roma, Paolo Rumiz raccontare la ‘sua’ via Appia in compagnia di ottanta giovani talenti della European Spirit of Youth Orchestra e alcuni fra i più noti autori contemporanei rivivere la vicenda di Castel Sant’Angelo e dei suoi protagonisti in un ciclo di incontri a cura di Antonio Audino.

Nuove letture o percorsi museali migliorano la leggibilità o cambiano la percezione di luoghi cardine del Polo Museale del Lazio. Il Museo delle Navi Romane di Nemi riscopre l’edificio originale dell’architetto Vittorio Morpurgo. Castel Sant’Angelo inaugura un percorso di visita arricchito da pannelli-guida, un’app in sette lingue e un sistema WI-FI gratuito e la visita notturna al Passetto di Borgo. Palazzo Venezia torna al centro della scena romana con la riapertura dell’ingresso sulla piazza omonima, il ciclo della Sala delle Fatiche di Ercole, fresco di restauro, il cantiere aperto nella Sala del Mappamondo e infine con uno spettacolare percorso di visita sul cammino  di ronda, fino al Belvedere, con vista mozzafiato sul centro di Roma.

Le arti performative – musica, teatro e danza – dominano l’intera rassegna Il giardino ritrovato a Palazzo Venezia, le visite animate della Compagnia Ortaet e le rassegne Sere d’Arte a Castel Sant’Angelo, Musica al Vittoriano a cura di Ernesto Assante e ancora In musica, che mette al centro nove prestigiosi luoghi d’arte del Lazio e Stanze al Museo Boncompagni Ludovisi.

Per maggiori informazioni sui singoli eventi consultare il sito www.art-city.it

Documenti da scaricare