Una Striscia di Terra Feconda. LUCA AQUINO TRIO al Palazzo Farnese a Caprarola (Vt)

Palazzo Farnese a Caprarola

31 luglio 2020 - Concerti

FESTIVAL FRANCO-ITALIANO DI JAZZ E MUSICHE IMPROVVISATE 2020

XXIII Edizione

direzione artistica Paolo Damiani e Armand Meignan


Concerto 31 luglio


31 luglio 2020 h 21.00, concerto

LUCA AQUINO TRIO

Luca Aquino tromba

Dario Miranda contrabbasso

Fabio Giachino, pianoforte

Produzione originale

Prenotazione obbligatoria: 0761. 646052

 

Si rinnova la collaborazione tra la Direzione Regionale Musei Lazio, diretta da Edith Gabrielli, e Una striscia di terra feconda, il festival franco-italiano di musiche jazz improvvisate diretto da Paolo Damiani e Armand Meignan, che anche quest’anno aprirà con due concerti nel Museo Archeologico nazionale di Palestrina (23 e 24 luglio, ore 21,00), per poi proseguire con due appuntamenti in un altro dei musei della rete statale, il Palazzo Farnese di Caprarola (31 luglio e 1 agosto, ore 21,00), entrambi diretti da Marina Cogotti.

La parola alla Direttrice Regionale Musei Lazio, dott.ssa Edith Gabrielli: “Con questa iniziativa le attività della Direzione entrano in una nuova fase: dopo aver garantito la riapertura di tutti i siti museali di competenza, riprendiamo anche quegli eventi, come i concerti, che integrano e ampliano l’offerta culturale, a vantaggio di tutti i tipi di pubblico”.

Il festival è uno spazio straordinario di creazione e diffusione musicale, attraverso produzioni originali, prime nazionali, commissioni di nuove composizioni, residenze d’artista, rischiosi incontri tra musicisti italiani e francesi, spazio per giovani talenti ancora poco conosciuti.

Noi difendiamo con decisione l’idea del jazz europeo”, sotto questo profilo i due direttori artistici Paolo Damiani e Armand Meignan condividono la stessa poetica da sempre: Meignan fondò nel 1980 l’Europajazz, primo in assoluto ad aver immaginato nuovi percorsi per il jazz europeo di ricerca. Damiani nel 1981 ha creato Rumori Mediterranei a Roccella Jonica, diretto fino al 2012, impostando inedite sperimentazioni a partire dalle nostre radici etniche, legate al canto popolare e ai suoni e silenzi del Mezzogiorno.

Insieme hanno inventato nel 1998 Una striscia di terra feconda, dedicata esclusivamente ad artisti italiani e francesi spesso invitati a suonare insieme; questa idea di festival implica ben altri rischi rispetto al semplice scritturare gruppi in tour, come avviene nella maggioranza di manifestazioni apparentemente simili. Bisogna infatti far provare gli artisti per qualche giorno composizioni originali concepite ad hoc, e proporre quindi al pubblico qualcosa di incognito, mai ascoltato prima….con il rischio che l’incontro non funzioni al meglio. Oppure programmare giovani sconosciuti di talento, con la consapevolezza di non poter in tal caso contare su adeguata affluenza di spettatori. Non dovrebbero tuttavia essere queste alcune delle principali funzioni di ogni festival?

La rassegna crede nella propria funzione di servizio pubblico, promuovendo costantemente determinati valori essenziali per la collettività.

Una striscia di terra feconda, si caratterizza inoltre per l’inedita sinergia non solo ideale ma anche di risorse economiche che si è venuta a creare tra partner pubblici del massimo prestigio che in questi anni lo hanno finanziato: Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, e di importanti partner come la Direzione Regionale Musei Lazio (MIBACT), il Ministero Francese della Cultura, l’INPS-Fondo PSMSAD, la SIAE, il Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali, la Regione Lazio, la Fondazione Musica per Roma e la Casa del Jazz, l’Ambasciata di Francia a Roma attraverso la Fondazione Nuovi Mecenati, il Comune di Subiaco, MIDJ (associazione musicisti di jazz), FCM (Le fond pour la création musicale), CNV (Centre national de la chanson, des varietés et du jazz), l’AJC, la Spedidam. Dal 2019 inoltre il festival ospita progetti pensati ad hoc per bambini ed adolescenti, grazie alla collaborazione con l’associazione IJVAS (il jazz va a scuola) presieduta da Ada Montellanico.