ORO FESTIVAL PALAZZO FARNESE CAPRAROLA 21 - 22 marzo 2021

Palazzo Farnese a Caprarola

16 marzo 2021 - evento

Oro festival

ORO Festival 

Palazzo Farnese

 Caprarola

21 - 22 marzo 2021

Paolo Genovese, Aldo Cazzullo, Serena Dandini: sono solo alcuni dei nomi degli autori presenti a Oro Festival, il fine settimana letterario che si terrà il prossimo 20 e 21 marzo a Palazzo Farnese a Caprarola. Le dirette streaming presenteranno le ultime fatiche letterarie anche di Gennaro Sangiuliano, Pupi Avati, Antonio Forcellino, Ema Stokholma, Chiara Francini.

È oramai da oltre un anno che imperversa l'epidemia da Coronavirus, ma la cultura e la voglia di nuovi orizzonti, di confronto e di conoscenza sono valori e aspirazioni che la pandemia non è riuscita a spegnere. Ecco allora l'appuntamento con "Oro Festival", frutto della collaborazione tra la Direzione regionale Musei Lazio del Ministero della Cultura e il Comune di Caprarola, con il contributo della Regione Lazio che, per via delle ultime misure di contenimento della pandemia da Covi-19, si terrà in streaming, in assenza di pubblico.

In programma alcuni tra i migliori autori della letteratura, ospitati nello scenario unico di Palazzo Farnese a Caprarola, in provincia di Viterbo, uno dei gioielli della Direzione Regionale Musei Lazio. Il 20 e 21 marzo la due giorni di reading, appuntamenti letterari e grandi personalità che, in diretta streaming, proporranno al pubblico i propri libri, storie e pensieri da ricordare.

Sabato 20 marzo il via alle ore 12 con Serena Dandini e il suo "La vasca del Fuhrer", il viaggio che l'autrice ha compiuto, per l'editore Einaudi, sulle tracce di Lee Miller Penrose, la fotografa che per prima ha catturato le storiche e orribili immagini del campo di concentramento di Dachau. Alle 15 sarà a Caprarola Gennaro Sangiuliano con "Reagan, il presidente che cambiò la politica americana", per Mondadori: il direttore del Tg2 racconterà la storia di uno dei più importanti e controversi inquilini della Casa Bianca. Alle ore 16.30 Pupi Avati proporrà "L'archivio del Diavolo", sugli scaffali per Solferino: uno dei più grandi registi e autori del cinema italiano racconta la storia, fra il giallo, il thriller e la gothic novel, di un'insegnante, un prete e un pubblico ministero alle prese con uno strano delitto nel profondo nordest italiano. Chiude la prima giornata Ema Stokholma con "Per il mio bene", edito da HarperCollins Italia alle ore 18; l'amatissima DJ e conduttrice radiofonica condividerà la sua storia e gli squarci della sua anima, raccontando il suo passato di violenze familiari e redenzione a lungo cercata.

Domenica 21 marzo spazio al premiato e celebrato Paolo Genovese con "Supereroi", per Einaudi editori: "Servono i superpoteri per amarsi tutta una vita", si legge nella trama della storia di Anna e Marco, una narrazione che ci commuoverà. Alle ore 15 la scena è per Chiara Francini con "Il cielo stellato fa le fusa", ultimo lavoro per Rizzoli: un Decamerone moderno ambientato sulle colline fiorentine, fra cibo, cultura, storie e incontri da gustare. Alle ore 16.30 c'è Aldo Cazzullo, editorialista del Corriere della Sera, che propone "A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l'Italia". Nel settecentesimo anniversario della morte del più grande poeta della storia, una riflessione profonda e leggera sulla Divina Commedia e sull'uomo che ha saputo sognare, e dunque inventare, sia il nostro paese che i suoi abitanti. Chiude il festival alle 18 Antonio Forcellino, architetto e restauratore, con "La Cappella Sistina, racconto di un capolavoro", per gli editori Laterza: un viaggio nella storia per riscoprire il cantiere e la genesi di uno dei monumenti più amati al mondo.

Aprirà il festival il Direttore generale Musei, Massimo Osanna, reduce da una straordinaria stagione di successi a Pompei, oggi alla guida di un settore strategico per l’interesse nazionale anche in termini di sviluppo delle potenzialità del nostro patrimonio; in chiusura di giornata Massimo Bastianelli, direttore esecutivo di Enit, approfondirà gli aspetti legati al turismo.

È volontà congiunta delle Amministrazioni proponenti promuovere la conoscenza dei luoghi della cultura attraverso la diversificazione e l’ampliamento dell’offerta culturale, anche con l’adozione di modalità telematiche, per favorire il mantenimento della visibilità ed il contatto con pubblico e il territorio, in un periodo contrassegnato da prolungate chiusure e riduzione dei flussi. Per questo Palazzo Farnese sarà protagonista anche con otto brevi video, con i quali il direttore del museo Marina Cogotti ci farà scoprire alcuni aspetti del complesso partendo da un suggerimento tratto dai libri presentati.

Tutti gli eventi del festival si svolgeranno a museo chiuso nel rispetto delle normative vigenti sull'emergenza Covid-19 e saranno trasmessi in streaming sulle pagine Facebook della Direzione regionale musei Lazio, del Comune di Caprarola e di Caffeina.

Oro Festival è curato da Associazione Compagnia del Teatro Caffeina.

 

Info:

palazzo.farnese@beniculturali.it