Riapertura del Museo dell'Abbazia greca di San Nilo a Grottaferrata

08/04/2017

Grottaferrata

San Nilo - Storie della vita di Mosè

Da sabato 8 aprile il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, riapre al pubblico il Museo dell'Abbazia greca di San Nilo a Grottaferrata. Il Museo, chiuso da oltre vent'anni, sarà da questo momento visibile ogni sabato e ogni domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00.
Ospitato fin dal 1894 nei locali al piano terreno del quattrocentesco palazzo del Commendatario dell'Abbazia, il Museo raccoglie, nel suo nuovo allestimento, oltre alla collezione archeologica riunita nel corso dei secoli dai monaci basiliani, eccezionali testimonianze artistiche che rappresentano la vita del monastero fin dalla sua fondazione, risalente agli inizi dell'anno Mille.
Dichiarata Monumento Nazionale con Regio Decreto del febbraio 1874, l'Abbazia, diretta da Paolo Castellani, fa parte del circuito dei monumenti del Polo Museale del Lazio fin dalla sua istituzione nel 2015.
Per questo fine settimana (8 e 9 aprile) e per quello di Pasqua (15 e 16) l'ingresso sarà gratuito. A partire dai successivi il costo del biglietto sarà di 3€ (ridotto 1,50€). Nelle giornate di apertura, il pubblico potrà partecipare alle 10.15 ad una visita guidata gratuita. Appuntamenti sul posto.

Abbazia Greca di San Nilo
Corso del Popolo, 128
00046 Grottaferrata (Rm)
tel. +39 06 9459309

San Nilo - Cassa di sarcofago con ritrattoSan Nilo - Madonna con il BambinoSan Nilo - Stele funeraria con giovane intento nella lettura
Statua femminile panneggiata con tunica (chitone) e mantello (himation), marmo. Età adrianea (117-138 d.C.)Madonna con il Bambino, detta “Madonna delle Grazie”, pietra arenaria dipinta. Giovanni di Biasuccio (attr.), 1460 - 1470 circaStele funeraria con giovane intento nella lettura, marmo. Bottega della Ionia (Asia Minore), 410-390 a.C
San Nilo - Cassa di sarcofago con ritratto
Cassa di sarcofago con ritratto (imago clipeata), marmo. Età gallienica (metà del III secolo)
Calice del Cardinal Bessarione Storie di Fabio Massimo e decorazioni a grottesche
Calice del Cardinal Bessarione seconda metà del XV secolo;argento, argento dorato e smalto

Storie di Fabio Massimo e decorazioni a grottesche, affresco. Francesco da Siena, 1547
(Sala degli Abati Commendatari)