Come chiedere un'opera d'arte in prestito

Procedure di prestito di opere in Italia e all'estero

L’art. 34, comma 2, lett. l) del DPCM 171/2014 assegna al Direttore del polo museale regionale le funzioni autorizzative in ordine al “prestito dei beni culturali di propria competenza per mostre ed esposizioni sul territorio nazionale o all’estero, ai sensi dell’art. 48, comma 1, del Codice, anche nel rispetto degli accordi di cui all’art. 20, comma 2, lettera b), sentite le Soprintendenze competenti e, per i prestiti all’estero, ache la Direzione generale Musei”.

            Con nota 9340 del 22/4/2015 la Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio ha precisato quanto segue: “Il provvedimento è rilasciato dal Direttore del polo regionale nel caso di beni culturali appartenenti a collezioni “di propria competenza”, ovvero con esclusione di quelle appartenenti ai musei e agli istituti dotati di autonomia speciale, per mostre ed esposizioni sul territorio nazionale o all'estero, sentito il soprintendente competente e, per quelle all'estero, il Direttore generale Musei (art. 34, comma 2, lett. l) del DPCM n. 171/2014)”. Mentre: “Il provvedimento è rilasciato dal Direttore degli istituti e musei di cui all'art. 30, comma 3 del DPCM n. 171/2014 sentita la Direzione generale belle arti e paesaggio ai sensi dell'art. 15 c. 1 lettera e) dello stesso DPCM sia per le mostre sul territorio nazionale che per quelle all'Estero”.

            Dato che nell'attuale fase transitoria i compiti assegnati ai Direttori degli istituti e musei di cui all'art. 30, comma 3 del DPCM 171/2014, sono attribuiti ai Segretari regionali, saranno questi ultimi a trasmettere alla Direzione generale belle arti e paesaggio le loro valutazioni ai fini del successivo provvedimento autorizzativo.

            La succitata nota segnala, tra gli altri, i casi autorizzativi riguardanti le opere conservate nei musei del Lazio non dotati di autonomia e già afferenti alla Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Roma: nell'attuale fase transitoria l'autorizzazione al prestito delle opere appartenenti a tali Musei viene rilasciata dalla stessa Direzione generale belle arti e paesaggio.

Per quanto riguarda il prestito delle opere custodite nei musei e negli istituti non dotati di autonomia che non rientrino nel caso appena citato, l’atto autorizzativo verrà comunque rilasciato da questa Direzione del Polo museale del Lazio ai sensi dellart. 34, lett. l) del DPCM 171/2014), cioè sentite, per i prestiti sul territorio nazionale, le Soprintendenze competenti, e, in caso di mostre all’estero, sentita anche la Direzione generale musei.

La durata del procedimento è di 90 gg ai sensi del D.P.C.M. n. 271 del 2010