Vittoriano, 14 settembre 2016 -''Culto e divieto delle immagini''

Culto e divieto delle immagini_14 settembre 2016

 

Mercoledì 14 settembre alle 20.00 presso la Terrazza Panoramica del Vittoriano è ripreso il ciclo di conversazioni d’arte – curate da Maria Giuseppina Di Monte – che coinvolgono alcuni dei più importanti artisti e intellettuali italiani e stranieri chiamati a dibattere intorno ai rapporti tra arte, società, politica e religione.

Il primo appuntamento di settembre, dal titolo ''Culto e divieto delle immagini'' ha visto protagonisti l’artista turca di origine armena, Hera Büyüktaşçiyan e la storica dell’arte Silvia Pedone (Koç University di Istanbul). Il dibattito affronterà la delicata questione delle immagini tra tradizione e modernità, toccando il problema del divieto delle immagini (iconoclastia vs idolatria) a cui fanno capo tradizioni culturali da sempre contrapposte, ma anche un dialogo sull’identità storica delle tradizioni visive e sul tema della memoria. Tematiche riportate all’attenzione globale a seguito dei drammatici eventi di attualità, in cui chi opera come artista è chiamato a rispondere con un rinnovato impegno al recupero del passato.

Hera Büyüktaşçiyan, una delle giovani artiste turche più attive a livello internazionale, nelle sue opere esplora i tempi della migrazione, della giustizia e della riconciliazione, dando vita – in un gioco in cui si intrecciano il poetico e il prosaico - ad installazioni in cui il passato si fonde con il presente e l’attualità.

Silvia Pedone, ricercatrice presso la Koç University di Istanbul, già assegnista presso l’Università del Salento di Lecce, si occupa di tematiche legate all’arte e alla cultura di Bisanzio; membro di diversi progetti internazionali in Turchia, con approfondimenti sul tema della produzione scultorea di età tardo-antica e medio-bizantina; fra i suoi interessi ci sono lo statuto delle immagini in seno alla cultura visiva bizantina; il problema dell’icona e dell’immagine rituale.

 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.